di Luca Fabbri
Pedagogista Clinico®
Nel panorama delle professioni educative e di aiuto, il Pedagogista Clinico® rappresenta una figura unica, complessa e profondamente innovativa. Spesso confuso con un semplice orientamento della pedagogia o con una sua declinazione applicativa, il Pedagogista Clinico® è in realtà un professionista transdisciplinare con una formazione post-laurea specifica, regolato dalla Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi. La sua identità professionale non si esaurisce nella pedagogia, ma la trascende, integrando saperi, strumenti e metodologie che ne fanno un operatore del tutto distinto.
Una professione autonoma e regolamentata
Il Pedagogista Clinico® non è un “pedagogista con un orientamento clinico”, bensì un professionista altro, ovverosia un esperto con un proprio statuto epistemologico, un proprio linguaggio tecnico e un proprio campo d’intervento. La Legge 4/2013 riconosce e tutela le professioni intellettuali non ordinistiche, tra cui rientra a pieno titolo questa figura, che opera in autonomia e responsabilità, nel rispetto di un codice deontologico e di standard formativi rigorosi, rispetto ai quali l’Associazione dei Pedagogisti Clinici (ANPEC) vigila, tutelando così la professione e le persone che si rivolgono a suddetto professionista.
Una formazione post-universitaria esclusiva
La formazione del Pedagogista Clinico® non si esaurisce nel percorso universitario. Pur potendo provenire da studi in pedagogia, come in psicologia, scienze dell’educazione, filosofia, medicina o discipline affini, il professionista intraprende un percorso formativo post-laurea altamente specialistico, che si svolge esclusivamente presso l’Istituto ISFAR di Firenze, sede ufficiale della Scuola di Formazione in Pedagogia Clinica.
È qui che acquisisce un nuovo corpus di conoscenze, abilità e competenze, un proprio know-how,insieme a un lessico tecnico (lemmario) e a uno variegato strumentario operativo (a marchio registrato) propri della disciplina. Si tratta di un sapere che integra dimensioni educative, relazionali, corporee, espressive e cognitive, in una prospettiva globale della persona.
Un approccio transdisciplinare alla persona
Il Pedagogista Clinico® si distingue per la capacità di attraversare e integrare diversi ambiti del sapere: pedagogico, psicologico, filosofico, antropologico, artistico e corporeo. La sua azione non si limita all’insegnamento o alla consulenza educativa, ma si orienta verso la promozione del benessere globale della persona, sostenendo processi di crescita, armonizzazione e sviluppo delle potenzialità individuali. Infatti, l’intervento pedagogico-clinico si fonda su metodi e metodologie proprie, che non derivano dalla pedagogia accademica, ma da un’elaborazione originale e coerente con la visione olistica dell’essere umano.
Oltre la pedagogia: una nuova professionalità
Definire il Pedagogista Clinico® come una “specializzazione” del pedagogista, un suo orientamento, una sua declinazione, significa ridurne la portata e fraintenderne la natura. Egli non si limita a “fare pedagogia in modo clinico”, ma opera in un campo epistemologico nuovo, dove la pedagogia incontra e dialoga con altre discipline, generando un sapere integrato e dinamico.
Il suo intervento non è terapeutico in senso medico, ma educativo, il clinico è il to care, volto a favorire l’autonomia, la consapevolezza e la piena espressione della persona in ogni fase della vita.
Conclusione
Il Pedagogista Clinico® è dunque un professionista transdisciplinare autonomo e regolamentato, che ha superato i confini della pedagogia tradizionale, così come di ogni altra disciplina, per costruire un sapere nuovo, fondato sull’esperienza, sulla ricerca e sulla formazione continua.
La sua identità non è un attributo della pedagogia, ma una professione distinta, con un proprio percorso formativo, un proprio linguaggio e una propria missione: accompagnare la persona verso il benessere, l’armonia e la piena realizzazione di sé.