Le radici della Pedagogia Clinica nella ricerca storico-scientifica

di Marta Mani
Pedagogista Clinico®

Per la Pedagogia Clinica la storia è “magistra”, maestra, cioè insegna, consente di analizzare più consapevolmente il presente, ed è per questo che questa scienza ha richiesto lo studio del passato attraverso un’attività di ricerca con procedimenti rigorosi al fine di rintracciare salde radici e svilupparsi. Per la specificazione dei criteri di validità scientifica la Pedagogia Clinica ha così dimostrato che le basi scientifiche si ritrovano in un lontano passato, nella filosofia, nella teologia, nel diritto e nella medicina. Compito della Pedagogia Clinica è quindi stato quello di recuperare da queste discipline tutti i dati e i risultati delle esperienze per ridefinirle in un conoscere capace di rispondere finalmente con concretezza alle esigenze dell’uomo, di civiltà e di cultura. Ciò che possiamo dire senza possibilità di smentita è che in nessuna epoca storica è mancata la sensibilità per il fatto educativo, anche se non sempre è stato  scientificamente impostato e tecnicamente risolto, esso ha comunque lasciato testimonianze, influssi e importanti suggestioni nel nostro pensiero che era indispensabile cogliere o raccogliere. Con questo intento l’analisi storico-scientifica ci ha portati lontano nel tempo e non ha potuto trascurare la conoscenza dei presupposti educativi delle posizioni rituali richieste dai sacerdoti taoisti nel 2700 a.C. che conducevano progressivamente al controllo dei movimenti e di conseguenza alla disponibilità di tutto l’essere, così come le pratiche mistico-introspettive dei brahmani (sacerdoti) e dei ksatriya (guerrieri), le tecniche adottate per un’educazione pratico-esperienziale dai sacerdoti nell’antico Egitto e quei metodi che più tardi, verso il 1000 a.C. venivano utilizzati in India per favorire lo sviluppo del pensiero e il conseguimento dell’equilibrio psico-fisico. Da queste coloriture scientifiche ha avuto inizio la ricerca storico-analitica condotta da appassionati in ricerche antropologiche e archeologiche,  del Movimento dei Pedagogisti Clinici; un lavoro complesso senza il quale la scienza non avrebbe avuto sostegni, al pari della necessità di un obbligato contributo epistemologico che focalizzasse i concetti fondamentali e sorreggesse i produttivi principi da non poter essere contraffatti.

error: Contenuto protetto !!