di Marta Mani
Pedagogista Clinico®

La generosità della formazione realizzata con tanta ricchezza di elaborazioni scientifiche e tecniche, già a partire dal 1998 si arricchisce di importanti pubblicazioni scientifiche. Nel mese di giugno la Casa Editrice Magi di Roma affida a Guido Pesci la Direzione della Collana di Pedagogia Clinica, così introdotta:  “Indirizzata al vasto panorama dei bisogni educativi delle persone, finalizzati a garantire un aiuto alla persona e al gruppo, allo scopo di liberare l’individuo da ogni stato di disagio psicofisico e socio-relazionale, e di permettergli di ripristinare in sé nuovi equilibri e nuove disponibilità allo scambio con gli altri. Nell’intento di sviluppare una Pedagogia Clinica positivamente creativa, capace di compensazione sociale, la collana si apre a nuovi criteri di aiuto idonei a spaziare su ogni età e ogni bisogno”.
Il primo libro che appare in Collana è scritto da Guido Pesci e Simona De Alberti con il titolo “Educromo-Metodo Pedagogico clinico per vincere le difficoltà di lettura”, frutto di una sperimentazione iniziata nel 1978. Nei caratteri della rivista Babele (n. 8/1998), a firma di Guido Pesci, si legge l’opera specialistica dal titolo: Dalla pedagogia alla pedagogia clinica in cui Pesci profferisce: “La pedagogia clinica ha recepito le nuove esigenze sociali… e suo dovere è quello di aiutare gli uomini a liberarsi dagli ostacoli, a ritrovare il loro equilibrio, a riportare l’espansione del disordine verso l’ordine, a realizzare esperienze conoscitive coordinate in un insieme coerente e consapevole di sé”, e relativamente agli impegni del pedagogista clinico “si vuole investito di un cambiamento culturale scientifico basato su linee educative e giustificazioni teoriche inerenti al nuovo e vasto panorama dei bisogni educativi della persona di ogni età”. Ed è sempre in rivista Babele, n. 9/1998, che si annuncia il Primo Congresso dei pedagogisti clinici in Italia, organizzato dall’ANPEC e dall’ISFAR Post-Università delle Professioni, su: “Pedagogia Clinica e Pedagogisti Clinici”, un incontro per porre in risalto quanto la pedagogia clinica non sia “reclusa alle manifestazioni morbose della malattia, alla sanitarizzazione… ma interessata a tutto l’arco dell’esistenza dell’uomo”.
Il 1999 è l’anno in cui la Rivista Babele delle Edizioni Scientifiche MAGI di Roma, apre all’ANPEC uno spazio esclusivo definito ANPEC-Magazine, spazio periodico di aggiornamento scientifico, ed è anche l’anno in cui vengono pubblicate in Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi di Roma i volumi: Guido Pesci, Gonnelli-Cioni; Guido Pesci e Gloria Mencattini, Autonomia e coscienza di sé; G. Pesci e A. Pesci, Pedagogia Clinica in classe, conseguenza di ricerche iniziate negli anni ’80. Nello stesso anno (1999) esce nelle Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, il volume Metodo Discover Project, autori Guido Pesci e Angela Barchielli, a seguito di una ricerca iniziata nel 1979.
Il I° marzo 1999 l’ISFAR registra presso il Tribunale di Firenze la Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici e riceve l’Autorizzazione con Decreto n.4868. Il primo numero della rivista esce all’inizio dell’anno 2000 nelle Edizioni Scientifiche ISFAR , fondata e diretta da Guido Pesci, a dà spazio ad articoli  con distinte cinque rubriche: “Finestra sui metodi e sulle tecniche dell’ISFAR”, “ANPEC Tribune”, “Echi della Stampa”, “Recensioni” e “News”. In questo primo numero si legge l’Editoriale redatto da Guido Pesci: “…una messaggeria di una disciplina di cui non è più possibile disconoscere la natura scientifica […], I pedagogisti clinici hanno il possesso dei metodi, raccolti da una scienza coerente, consapevole dei suoi principi, conoscono e sanno stabilire gli intimi nessi tra le varie modalità di intervento educativo, i vantaggi e le finalità che possono offrire le tecniche e le tecnologie in risposta all’effettiva varietà della Pedagogia Clinica. Possibilità di aiuto che hanno permesso al Pedagogista Clinico di raggiungere il modello della Professional Leadershep…”.
Nelle edizioni Scientifiche ISFAR a cura di Guido Pesci e Simone Pesci escono nel 2000 le dispense: La persona con difficoltà negli apprendimenti matematici; Training induttivo un metodo di rilassamento a scopo educativo. Sempre nel 2000, con i caratteri della casa editrice Magi di Roma, escono nella collana di Pedagogia Clinica il volume di Guido Pesci e Lucia Russo: L’anamnesi-un colloquio per conoscere significati complessi, il libro di A. Bermolen, M.G. Dal Porto, La fiaba e il libro di Jane Dossick e Eugene Shea, Pedagogia creativa.
Il 21 marzo 2000, portata a termine la ricerca e la sperimentazione iniziata nei precedenti venti anni, escono nelle Edizioni Scientifiche ISFAR,  a firma di Guido Pesci, i metodi: InterArt;, Discalculia; TrustSystem; BodyWork; BonGeste e Writing Codex. Nell’anno 2000 appaiono inoltre, nei caratteri delle Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, l’opera di Giuseppe Talamucci, dal titolo  Il contributo della neuropsichiatria alla Pedagogia Clinica, di Guido Pesci dal titolo Senso-Percezioni, di Anna Pesci e Guido Pesci, Espressione verbale. Sulla rivista Babele nel numero 12/2000 viene pubblicato l’articolo a firma di Guido Pesci Nuova Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici.
In Collana di Pedagogia Clinica  delle Edizioni Magi, Roma, nel 2001 esce il volume di Guido Pesci e Marta Mani, dal titolo: Prismograph-Metodo pedagogico clinico per educare al segno grafico.  Nel numero 18/2001 della rivista Babele viene pubblicato l’articolo di Guido Pesci: Uno sguardo sul congresso Nazionale ANPEC: L’azione educativa del Pedagogista Clinico, e, sempre in Rivista Babele-ANPEC Magazine, nel numero 18/2001, un redazionale con riferimento all’espansione della Pedagogia Clinica  nell’America Latina.
La ricerca in quest’anno 2001 porta Guido Pesci a completare l’opera di ricerca e sperimentazione sulla Palla Vibro-Cromatica iniziata nel 1982, strumento brevettato e registrato come Modello di Utilità con il nome Touch Ball®. La palla vibro-cromatica, ripiena di acqua, è usata come intermediario per garantire alla persona una stimolazione tattile e una vibrazione sonora idonee a risvegliare la consapevolezza del proprio corpo. Nel 2001 si aggiunge l’opera di Sergio Gaiffi e Guido Pesci, Analisi interpretativa  del disegno e dell’espressione cromatica, apparsa nelle Edizioni ISFAR Firenze.
Fra gli adempimenti del 2001 la disciplina del Reflecting® nata dall’esigenza di Guido Pesci fin dagli anni ’80 trova in questo anno definito compimento. Il Reflecting® ha lo scopo di aiutare la persona ad utilizzare le proprie risorse personali, a trovare in se stessa, da se stessa, le risposte necessarie da dare a se stessa, esplorare e cogliere ogni risposta sulla natura, sulla trama, sull’ordito del tessuto della propria vita. Il Metodo Musicopedagogia®, annunciato per la prima volta da Guido Pesci al Congresso “Pedagogia Clinica e Pedagogisti Clinici” tenutosi a Firenze nel 1998, sostiene interventi mediante l’utilizzo di opportuni stimoli sonoro-musicali per sviluppare abilità e fronteggiare difficoltà ostacolanti; metodo che è sintesi di un accordo tra corpo e anima, intelletto ed emozioni perfezionato allo scopo di agevolare lo sviluppo di una personalità equilibrata e armonica. Di seguito, nell’anno, esce, richiesto dall’ANPEC e dall’ISFAR, il video a sostegno della Pedagogia Clinica  su L’integrazione sociale dell’anziano, curato dal punto di vista della forma e dei contenuti da Guido Pesci, Marta Mani e Angelina Cetica.
Nel 2002, nella Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi, Roma esce il volume di Guido Pesci e Maria Fiore, Mnesi e invecchiamento-Metodo Memory Power Improvement per il recupero delle abilità mnestiche, metodo la cui ricerca ha avuto inizio nel 1983.  Nei numeri 20-21-22/2002 della rivista Babele Guido Pesci cura i redazionali: Metodo Reflecting e Conosci te stesso. In questo anno 2002 la Casa Editrice Magi di Roma apre sotto la direzione di Simone Pesci e Guido Pesci la Collana di Reflecting®. La collana assume il compito di divulgare i principi e le modalità con cui facilitare l’individuo a riflettere su di sé, sul proprio essere e sul proprio esistere utilizzando le proprie risorse. Essa intende destare e sviluppare nuovi modelli di vita e di pensiero, organizzare nel sociale un’azione di riscatto contro i fraudolenti tentativi del persuadere, del guidare e del consigliare, estendere nella socialità nuove tutele per una vita più vera e più libera. Nel 2003, nella stessa collana esce il volume di G. Pesci, S. Pesci, A. Viviani, dal titolo Reflecting-Un metodo per lo sviluppo del sé, ed è sempre nel  2003 che in collana di Pedagogia Clinica, Edizioni Magi di Roma, esce di Guido Pesci e Simone Pesci, il libro dal titolo Touch Ball-Metodo per favorire l’equilibrio e il piacere, e nella rivista Babele (n.23-24/2003) della Casa Editrice MAGI Roma, in ISFAR-Magazine viene pubblicato l’articolo di Guido Pesci La conquista di una personalità libera e armoniosa. Nel 2004 nella Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi di Roma esce il libro di G. Pesci Percorso clinico in aiuto alla persona e nei numeri 26-27/2004 della rivista Babele Guido Pesci pubblica l’articolo Trentennale del Pedagogista Clinico e due redazionali in ISFAR Magazine sul Congresso Internazionale, L’aiuto alla persona. In questo stesso periodo l’ISFAR, in collaborazione con l’ANPEC, produce i video su Epistemologia della Pedagogia Clinica e TouchBall. Nel 2005 esce, nei caratteri della Casa Editrice Magi di Roma, il volume a cura di Guido Pesci  dal titolo Pedagogista Clinico-Formazione e professione che raccoglie le esperienze di alcuni pedagogisti clinici che confermano quanto, con metodi e tecniche  specifiche e con una salda professionalità, sia possibile realizzare in vari contesti educativi, significativi interventi di aiuto. Si evidenzia con ciò la natura della Pedagogia Clinica, che ha ormai assunto abito e forma di scienza di carattere educativo e sociale, sostenuta dalla validità dei principi ed efficacia dei metodi. Nel 2006 Maddalena Cervo pubblica un capitolo nel libro “Lupus in Fabula- Prevenire l’abuso sui minori”, edito nel 2006  dalla ASL della provincia di Milano, ma in questo anno è da esaltare in particolare il patrimonio  delle opere su specifici metodi che dopo venti anni di sperimentazione vengono pubblicate dalla casa Editrice ISFAR, tutte a firma di Guido Pesci, ClinicMentalPicture®. Picturefantasmagory®. PsicoFiabe®. Cyberclinica® e Training Esplorativo.
ClinicMentalPicture®, è un metodo che attraverso racconti, condotti pur con diverse modalità, affascinano la persona e sono destinati a sviluppare la coscienza immaginifica, la cui azione porta effetti positivi; Picturefantasmagory®, si avvale di racconti da vivere con la fantasia immaginativa e la risonanza che ne emulsiona; racconti che introducono la persona nel mondo simbolico aiutandola a ritrovare la volontà, la determinazione e il desiderio di vivere la vita con entusiasmo per facilitare l’affermazione progressiva di sé; PsicoFiabe®,  si sostanzia di uno stretto inscindibile rapporto fra immaginazione e azione. Immaginare qualcosa è prepararsi a essa; la preparazione tende poi a realizzarsi nell’azione. La fiaba, come metafora, allegoria della vita intima, imprescindibile oggetto intermediario introduce nel mondo simbolico e fa percorrere paesaggi interiori, è uno strumento della Pedagogia Clinica indispensabile per stimolare il bambino e sollecitarlo ad affrontare e vincere le proprie insufficienze e le proprie difficoltà sia a livello personale che sociale; Cyberclinica®, metodo della Pedagogia Clinica che, utilizzando processi impressivo-dichiarativi con il coinvolgimento di informatori sensoriali-percettivi, appercettivo-corporei ed emozionali-affettivi a cui contribuiscono suffragi tonematici, offre alla persona  l’occasione di raggiungere e assimilare nuovi equilibri, una diversa immagine di sé e maggiori abilità nelle performance; Training Esplorativo, metodo che la Pedagogia Clinica propone per soddisfare un rilassamento guidato, orientato a favorire la calma, la tranquillità emotiva, la distensione muscolare, la conoscenza di ogni parte del corpo e l’analisi di ogni sua funzione, e consente, con la sua azione educativa di riconquistare un equilibrio fisico, psichico e relazionale nella persona. Nel 2007 le pagine aprono sul volume “Il Pedagogista Clinico nelle istituzioni” di Guido Pesci e Marta Mani, in Collana Pedagogia Clinica delle edizioni Magi di Roma. Libro che contiene tanti lavori che mostrano come la Pedagogia Clinica  sia guida nel garantire in singoli e gruppi idonee esperienze capaci di favorire nuove conoscenze, stimolare e agevolare il confronto, originare istanze di consapevolezza, di responsabilità e di rispetto reciproco.
Nel luglio del 2007 sul Mensile Regionale F.V.G, a firma di Francesca Simoni, direttore regionale ANPEC Friuli Venezia Giulia, si legge un articolo su: “Pedagogia Clinica, scienza in aiuto alla persona” e sempre nel luglio a firma di  Luisa Manosperti, Direttore Provinciale ANPEC di Trieste, l’articolo ”La Pedagogia Clinica-L’approccio olistico alle difficoltà”. Nel trimestrale della Provincia di Milano In casa La Provincia (dicembre 2007),  appare un importante articolo su “Bullismo, scopriamo le carte”, di Raffaele Di Paolo, in cui si fa riferimento all’ANPEC Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici e al contributo dei pedagogisti clinici milanesi nel condurre interventi utili a favore di sistemi alternativi di relazioni con i ragazzi, necessari per nuovi modelli di intesa e di scambio.
Tre le opere apparse nel 2008, nei caratteri della Magi, Roma, Guido Pesci esce con i volumi Pedagogia Clinica. Scienza e professione e Il tavolo di cristallo e, a firma di Guido Pesci e Antonio Viviani,  il volume Il facile mestiere di genitore-Dinamismi figurativi per riflettere.
Il primo libro Pedagogia Clinica. Scienza e professione offre alla storia della Pedagogia Clinica numerose testimonianze rintracciate nei vari archivi che danno prova del vasto impegno della sperimentazione concretizzata negli anni per consentire un rinnovato progresso in termini di azione educativa e di interventi di aiuto. Rivela come la Pedagogia Clinica debba la sua genesi e la sua attualità all’impegno profuso contro ogni criterio conformato e adeguato al deficit, orientato ai criteri del separatismo, della cultura sensoriale e dell’ortopedia psichica; disciplina che ha saputo armonizzare i significativi principi teorici su cui si basa, con innovative modalità per conoscere la persona e l’assetto di nuovi metodi, tecniche e tecnologie, allo scopo di garantire un inedito equilibrio e una diversa disponibilità socio-relazionale.
Il libro Il tavolo di cristallo sottolinea le caratteristiche fondamentali del Reflecting ed espone quanto questa disciplina si sostanzi della Nuova Maieutica e si differenzi dai principi socratici, evitando l’uso e l’abuso di consigli venduti come opportunità irrinunciabili, costringendo l’individuo ad affidarsi a questa forza centripeta divoratrice di ogni libertà. Strumentario, il tavolo di cristallo e i fondamenti del Reflecting®, indispensabile per agire nel rispetto dei principi della Pedagogia Clinica. Il professionista con l’utilizzo del Reflecting® offre all’individuo una dimensione relazionale in cui può espandere la possibilità di rivivere soggettivamente e dare significato alle proprie esperienze, trovare in se stesso da se stesso le risposte per ricreare concrete condizioni di sviluppo.
L’altro libro Il facile mestiere di genitore-Dinamismi figurativi per riflettere anch’esso calibrato sui principi della Pedagogia Clinica, scritto per aiutare e i genitori non dando loro dei consigli, non sempre neppure seguiti dagli stessi consiglieri, bensì offrendo dei disegni, forme e persone in movimento, immagini di componenti la famiglia che rivelano le differenti problematiche emotive, ed evocano sentimenti di accoglienza o di allontanamento, di gioia o di tristezza, di calma o di inquietudine. Dinamismi figurativi, disegni che esplorandoli ed elaborandoli emozionalmente, aiutano il genitore o la coppia genitoriale a sostare a riflettere sulle differenti problematiche e trarre da se stessi le risposte utili.
A queste pubblicazioni, nel maggio 2009 la Rivista di Medicina, Scienza e Cultura La mia salute di Matera apre con un articolo a firma di Giovanna Catullo dal titolo La Pedagogia Clinica. Nel 2010  in rubrica Pedagogia Clinica, su Farmacia Futura, sono apparsi importanti articoli stilati dai colleghi Mara Bridi, Francesca Ferrari, Antonio Piantadosi, Enrico Zilioli, Fabio Scalvinoni. Nei primi del 2011 esce in Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi di Roma il volume dal titolo Scuola che cambia, a cura di Guido Pesci e Marta Mani. Il libro è stato scritto a più mani per lasciar figurare agli insegnanti pedagogisti clinici, quanto la Pedagogia Clinica con i suoi principi e le sue metodologie potesse intessere nella scuola un cambiamento facendole superare l’affievolita identificazione sofferta in quest’ultima parte di secolo e come fronteggiare l’attuale invasione di un’antipedagogia sanitarizzante. Nelle pagine viene evidenziato e dimostrato con coerenza come tale mutamento sia possibile e come si possa dare vita a una scuola che mantenga viva la pertinentizzazione della pedagogia e che si distingua come istituzione simmetricamente caricata di forti responsabilità, che con innovativi percorsi e modalità educative, sia capace di rispondere alle istanze sociali.
Altri volumi escono nel 2012; nei  caratteri di Omega Edizioni, Torino, di Guido Pesci Pedagogia Clinica -La Pedagogia in aiuto alla persona, un compendio in cui si legge  il percorso evolutivo della Pedagogia Clinica fin dal suo esordio, la forte componente associazionistica che le ha permesso di definire la propria identità scientifica, e l’impegno di dare orientamenti per la formazione dei pedagogisti clinici, caratterizzata da assunti teorici tradotti con stile in una costante prassi, rispondenti ai suoi principi e sostanziati dai preziosi suggerimenti e riflessioni che rendono autentica questa sua disciplina. In Collana di Pedagogia Clinica, Edizioni Magi di Roma esce il libro di Gerardo Pistillo Il corpo in Pedagogia Clinica. Opera nata per soddisfare le necessità della persona con esperienze idonee a realizzare la strutturazione, integrazione ed espressione di sé, un corpo armoniosamente strutturato, riflesso nel proprio ritmo vitale personale, capace di dialogare con padronanza, acutezza e intensità dei movimenti coordinati, con un partecipato equilibrio tra sensazioni e sentimento. Un corpo che rassicuri, che abbia la disponibilità ad aprirsi verso nuovi orizzonti di piacere e di benessere, garantire stabilità emotiva e scambi socializzanti, per proporsi ad una vita di relazione libera dalla repressione. Nel 2013 nella Collana Biblioteca delle Professioni, Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze esce il “Dizionario di Pedagogia Clinica”, autori Guido Pesci e Marta Mani. È questo un grande successo della Pedagogia Clinica poiché uno fra gli aspetti distintivi di questa scienza era il lemmario che, fin dall’inizio, ha obbligato la ricerca di termini che non fossero un vagheggio di altre scienze. La storia doverosamente lo richiama poiché per la Pedagogia Clinica  è un capitale di lemmi ben definiti e costituisce un inequivocabile segnale positivo sullo stato di progresso della disciplina e della sua autonomia, a conferma dell’enunciato che una scienza è una lingua di genere, e che la completezza documentaria a cui la Pedagogia Clinica si è  esposta sia un atto di responsabilità nei confronti della comunità scientifica con cui è stato condiviso il successo ottenuto.
All’inizio dell’anno 2014 si registrano usciti nella Collana Biblioteca delle Professioni delle Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze altri tre volumi: Pedagogia in aiuto alla persona – Il momento conoscitivo, a firma di Guido Pesci, Scrittura-Strategie di intervento Metodo Writing Codex, e Linguaggio strategie di intervento a firma di Guido Pesci e Anna Pesci.
Il libro Pedagogia in aiuto alla persona-Il momento conoscitivo riporta le regole educative che la Pedagogia Clinica chiede debbano essere seguite per rivolgersi in aiuto alla persona al fine di promuovere ed estendere le capacità individuali e sociali e favorirne il processo di sviluppo. Nel volume prende corpo come rendere efficace l’accoglienza, come procedere nell’analisi della domanda e il percorso conoscitivo che comprende la verifica delle Potenzialità, Abilità e Disponibilità (PAD), secondo un’ottica di conoscenza globale. Il volume Scrittura-Strategie di intervento Metodo Writing Codex orienta su come promuovere e con quali sollecitazioni motivazionali la tecnica pratica dello scrivere. La Pedagogia Clinica, considera la scrittura un pensato parla­re con i segni visibili e durevoli dell’alfabeto organizzato su rego­le grammaticali, e reclama esperienze in cui il piacere può promuovere l’attenzione e la motivazione per mezzo di interven­ti poli sistematici e polifunzionali, capaci di abbattere ogni confine tra il corporeo e lo psichico, tra il cognitivo e lo psico-affettivo. Il metodo, oltre la propedeutica si completa con l’esposizione di molteplici attività sostenute da un impegno siste­mico e orientate ad animare stimoli che facilitano l’iniziativa della persona, possano destare e accrescere l’interesse e favorire in modo sicuro tutte le regole di uno scrivere corretto e un arricchito pensiero lessicale, con influenze leggibili nella condotta. Il libro Linguaggio strategie di intervento si sofferma sulla meravigliosa e complessa funzione fisiomeccanica, psicocinestetica e senso-percettiva che sostanzia l’epigenesi elocutoria ed è estensione cooperativa della comunicazione, e, per verificare la presenza di ogni eventuale aspetto frenante o inibente la Pedagogia Clinica chiede che sia garantita un’analisi delle potenzialità, abilità e disponibilità (PAD) con cui avere uno spettro completo, globale,  per saper destinare l’intervento di aiuto con tecniche differenziate associate a 5 diversi metodi.
Dieci anni (2004-2014) anche la Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogista Clinico® trova spazi per una editoria messaggera delle innovazioni, e rappresentativa della vitalità culturale e di progresso sociale, caratterizzata da una densità morale che generi una positiva la coscienza collettiva. Portavoce della disciplina, la Rivista Pedagogia Clinica Pedagogista Clinico®  , continua la sua opera divulgativa anche dal 2014 al 2024, dove si leggono anche gli Atti dei Congressi organizzati da ANPEC/ISFAR: Atti del Congresso Mondiale “Il divenire della Pedagogia Clinica-scenari e prospettive professionali in aiuto alla persona” (n.32), Atti del Congresso “Bisogni educativi Speciali. L’alunno al centro”. (n.34) e Atti del Congresso “Il Pedagogista Clinico Risorsa nella società della solitudine” (n.36). La Rivista, in occasione del suo ventennale (1999-2019), gode di un restyling che ne migliora le caratteristiche estetiche e tecniche studiate per favorire la leggibilità del testo, accogliendo saggi e articoli al pari di quelli che l’avevano distinta; pagine che continuano ad informare sul processo di crescita di questa scienza e delle abilità del Pedagogista Clinico® incrementate da metodi e strumentari impreziositi da marchi e da brevetti. In questi anni si sono distinti anche i tantissimi lavori pubblicati nel web con BLOG apparsi nel sito www.clinicalpedagogy.com, fatti seguire dal sito www.milenabargellini.it che da animatrice del Movimento dei Pedagogisti Clinici, espone con un complesso lavoro di ricerca il contribuito che il Movimento ha offerto all’espansione di una categoria professionale, dal sito www.pedagogistaclinico.eu, spazio web per presentare e documentare le competenze e le abilità che distinguono il Pedagogista Clinico®, i suoi impegni sociali e professionali e l’efficacia di una pratica che consente di aiutare la persona nel fronteggiare le diverse contingenze della vita. A questi nel 2021 si è aggiunto www.educlinica.it, e Rivista Accademica di Pedagogia Clinica, un magazine on line di divulgazione scientifica che accoglie e pubblica a forma di articoli i contributi di centri di ricerca, di professionisti, scienziati ed esperti che studiano, fanno ricerca e sperimentazione e rivelano opere tecnico-scientifiche pertinenti la Pedagogia Clinica e la professione di Pedagogista Clinico®. Al prestigio della rivista e degli spazi in web si aggiungono le importanti opere edite da diverse case editrici. Nel 2015 in Biblioteca delle Professioni appare in una edizione rinnovata il volume Test-Strumenti conoscitivi per il Pedagogista Clinico®, Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, a firma di Simone Pesci e nel 2017 in Biblioteca delle Professioni l’edizione rinnovata del libro Analisi delle capacità intellettive. Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, autori Anna Pesci e Simone Pesci.
Le pagine su cui viene esposto il Metodo Edumovement si leggono nel 2019 nelle edizioni ISFAR; due gli autori, Guido Pesci e Marta Mani, che hanno dato vita ad un metodo che si per indirizza verso un movimento educativo orientato alla persona nella sua totalità, “al corpo che ho, al corpo che sono, al corpo che vivo”, fenomeno psichico e testimone rassicurante dell’unità della persona. Trascorso un anno, nel 2020 sono due i nuovi volumi editi dalla Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze, il Metodo Memory Power Improvement (MPI) di Guido Pesci e l’Uomo geometrico- Metodo BonGeste Metodo   Prismograph,  a firma di Guido Pesci e Marta Mani, due opere frutto di un grande lavoro di ricerca alcuni aspetti far i quali alcuni venivano già sperimentati nel periodo del Movimento dei Pedagogisti Clinici. L’MPI basa sul principio: “La motivazione è la spinta interiore che predispone l’organismo ad attivare la vigilanza, a focalizzare l’attenzione, base del costituirsi della memoria, chiave di tutti gli apprendimenti. Se si vuole che fatti e azioni vivano nella memoria, restino e tornino nella memoria è al processo di apprendimento che ci si affida, alla motivazione e all’attenzione che favoriscono una buona e fedele facoltà mnemonica”. La ricerca scientifica e il lavoro di sperimentazione sono giunte a sostenere che l’uomo è misura, è forma, laboratorio plastico fonte dei principi e assiomi che costituiscono le leggi e le caratteristiche che muovono le scienze e hanno tratto i valori che vengono esposti nei metodi descritti nel volume l’Uomo Geometrico.
Nel 2021 un altro libro delle Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze arricchisce il panorama delle pagine di scienza con il Metodo Educromo di Guido Pesci, che garantisce ad ogni persona gli accessi e i percorsi attraverso i quali muovere per avere successo nella lettura. Anche il 2021 si è dimostrato un anno intenso poiché Guido Pesci e Marta Mani, con il loro impegno hanno offerto il volume Pedagogia Clinica. La scienza distintiva della professione di Pedagogista Clinico, uscito nelle Edizioni Omega di Torino. Il libro descrive in modo tangibile i cinquanta anni di ricerca e di sperimentazione che hanno offerto alla Pedagogia Clinica basi epistemologiche significative e resa efficace e ben collegata la metodologia. Nel 2021 le pagine di scienza colgono un grande risultato, l’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici apre la collana Pedagogia Clinica-Pedagogista Clinico presso l’Editore Armando Roma, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio scientifico e culturale su cui si basa questa scienza e mantenere vivi l’attività intellettuale e il successo di questo professionista. In collana trova il suo primo spazio nel 2022 la pubblicazione fiore all’occhiello della Pedagogia Clinica, il Dizionario di Pedagogia Clinica ad opera di Guido Pesci e Marta Mani, un’opera meritoria che ha la funzione di caratterizzare e rendere chiaro l’impiego dei termini e i concetti chiave della Pedagogia Clinica, confermando che la Pedagogia Clinica è una scienza con una propria lingua di genere, un campo semantico, una serie di parole unite fra loro da una rete di rapporti reciproci di significato. Si tratta di lemmi che caratterizzano e danno giusta immagine allo stato di progresso di questa scienza; voce e azione di un patrimonio scientifico della cultura e della formazione del Pedagogista Clinico, professionista capace di dare all’educazione un significato autentico. Sempre nel 2022 escono altri due nuovi libri, uno di AA.VV. dal titolo Ministero dell’Educazione vs Ministero dell’Istruzione, voluto dall’ANPEC Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici e scritto con l’intento di contribuire a chiarire i motivi per cui il Ministero dell’Istruzione, così denominato, dovrebbe altrimenti definirsi Ministero dell’Educazione. I contributi scientifico-culturali stilati dagli Autori, pedagogisti clinici, e che si leggono in questa Opera argomentano, sostanziano e giustificano la denominazione di Ministero dell’Educazione vs Ministero dell’Istruzione e chiedono a chi è proposto alla direzione del Ministero di svincolarsi dai vecchi ed obsoleti costrutti teorici tradizionalisti che identificano la scuola come il luogo “istruttivo” esclusivo della trasmissione dei saperi. Il bersaglio sono i limiti di una società fratturata che da sempre chiede risposte spesso ostacolate da un sistema radicato di consuetudini secolari, di uomini cresciuti nel sistema e fedeli al sistema, di consorzi di uomini strettisi in alleanza difensiva a favore di questo sistema, ad un sistema supposto immodificabile. L’altro volume di Guido Pesci e Antonio Viviani, è Pedagogia Clinica. Scienza avvalorata dal Reflecting®. Il Reflecting® è il metodo a cui la Pedagogia Clinica si affida sostanziato da principi e modalità che sollecitano l’individuo a riflettere su di sé e trovare nelle risorse personali le risposte per innalzare l’edificio della propria personalità, promuovere lo sviluppo di abilità e disponibilità e raggiungere nuovi equilibri. Nel 2023 sono uscite altre due importanti opere, una a firma di Luca Fabbri e una a firma di Marta Mani. L’opera di Fabbri Pedagogia Clinica. Autenticità di una scienza è una approfondita ricerca strutturata su 247 pagine con cui l’autore conclude sostenendo che il sapere fondato nel 1974 della Pedagogia Clinica, dal prof. Guido Pesci sia l’unica realtà con gli attributi di scienza e che l’unica possibilità per formarsi in siffatta sapienza corrisponde alla Scuola Internazionale di Pedagogia Clinica presso l’ISFAR di Firenze. Esclusivamente in tale formazione è possibile acquisire i principi e l’epistemologia di questa scienza così come i rispettivi metodi, metodologie e tecniche che abilitano alla professione di Pedagogista Clinico® afferente all’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici (ANPEC). Marta Mani cura il volume Professione Pedagogista Clinico. La molteplicità degli interventi di aiuto che raccoglie una vastità di interventi realizzati dai pedagogisti clinici in vari contesti operativi. Ogni lavoro scritto porta con sé un criterio sostanziato di principi e di elaborazioni supportate da un fare “concreto” agito, proprio del Pedagogista Clinico® che si muove in aiuto alla persona con intenti educativi rivolgendosi alla globalità e al continuum della vita. È proprio del bagaglio metodologico, delle tecniche e delle modalità interattive nell’utilizzo che si possono ravvedere nell’opera le differenze e le possibilità di intervento suggellando ogni sottile e prezioso elemento che rende l’aiuto unico e individuale.

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