di Laura Materazzo
Pedagogista Clinico®

Analisi che consente di avere informazioni dettagliate circa lo sviluppo del linguaggio e le sue forme espressive, la produzione fonetica e lo sviluppo degli organi e delle funzioni deputate all’eloquio. Essa rende vigile il Pedagogista Clinico® che ha l’obbligo di mettere in evidenza i comportamenti verbali fluidificati dallo sviluppo di un soggetto concepito in termini di epigenesi interrelazionale, di rilevare qualsiasi manifestazione di scambio inter-psichico e interpersonale, con l’obiettivo di conoscere ciò che provoca le difficoltà e determina i conseguenti disagi che le accompagnano.
Il linguaggio è una manifestazione che deve essere letta in termini multidimensionali, poiché è il frutto delle continue interazioni dell’individuo con l’ambiente; una complessità che obbliga a riconoscere il potenziale individuale, i molteplici rapporti che intercorrono fra psiche e comunicazione umana, le caratteristiche intrinseche e il potenziale di educabilità. Nel procedere all’analisi occorre perciò raccogliere, annotare, leggere, studiare l’esistenza, nonché la quantità, la natura, il contenuto di ogni espressione comunicazionale del soggetto, oltre a conseguire informazioni dettagliate sulle difficoltà che lo frenano e lo inibiscono.
Non potrà sfuggire la presenza di una palatoschisi, un metalinguaggio comprensibile soltanto ai familiari, un linguaggio vocalico con ripetizione insistente di vocali e semivocali per ecolalia, la scansione elocutoria con inceppi e arresti intermittenti, la presenza di baby talk, la mancanza di cinesica gestuale e mimica facciale con voce priva di colore e povera di accento dinamico. Del pari non dovranno essere trascurate le analisi del ritmo, della frequenza respiratoria, la presenza di dispnea o di polipnea e  disagi e gli affanni che queste possono provocare. Anche la voce, elemento fondamentale dell’espressione verbale, è in grado di inviare messaggi diversi indicativi di differenti disponibilità. Essa trasporta l’informazione emotiva ed è capace di veicolare significati, modulazione affettiva, è espressione sonora della personalità. Suono e segni, mimo e ritmo, tonalità, emozione e sentimenti, chiedono dunque al Pedagogista Clinico® di essere letti, insieme agli effetti di tipo suggestivo nell’interazione, del piacere e dell’assenza di tensione, del riposo e della sicurezza, come antidoto del timore e ogni altro elemento che favorisce le esigenze di carattere espressivo-comunicazionale.

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